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venerdì 27 giugno 2008

In palestra nascono anche storie d'amore impensate

La palestra ha subito una fortissima evoluzione negli ultimi tempi e si è trasformata da luogo di semplice sviluppo muscolare a posto dove fare del sano fitness abbinato alla socializzazione. Oggi, frequentare un centro sportivo è un modo di vivere, uno status symbol. Si fa amicizia, si conoscono nuove persone ed è diventato un momento da dedicare a se stessi staccando un pò la spina dallo stress quotidiano.
In palestra nascono anche nuovi amori, ed è proprio di questo che oggi voglio parlarvi, perchè ultimamente ne è nato proprio uno tra un ragazzo ed una ragazza di cui però, per ovvie ragioni, non farò i nomi , ma ne assegnerò due inventati per potervi raccontare come e' andata.
Il nome di lui è Alessandro e quello di lei invece è Italia.
I due prima di diventare amanti si conoscevano e scambiavano sempre qualche chiacchiera sporadica e mentre lui si allenava con buona intensità, lei tra un sorriso e l'altro accennava a qualche esercizio per l'addome. Italia lo guardava sempre, non aveva occhi che per lui ma non osava dichiararsi anche se Alessandro qualcosa aveva capito e forse corrispondeva anche quella simpatia ma era frenato da altre situazioni. Un giorno poi, finalmente, scoccò quella scintilla che da tempo covava sotto la cenere ed amore è stato. Si, certamente una storia in via di stabilizzazione che lascia spazio e litigi e malintesi ma certamente è una cosa più che normale. Italia ride e si allena spensieratamente, Alessandro suda e si guarda allo specchio senza mai però perdere occasione per lanciare uno sguardo a lei con la tenerezza di un amante. I due si tengono per mano e a voce bassa si parlano all'orecchio e mentre tutti si fermano a guardare loro nemmeno se ne accorgono e continuano a tubare come due piccioncini, due tortorelle innamorate che saltellano di panca in panca e si posano proprio dove qualcuno deve eseguire un esercizio.
E' bello vedere che oltre allo sforzo fisico qualcuno lascia spazio per l'allenamento del cuore.
Lui guantini alle mani, canotta aderente, pinocchietto fashion ed una irrefrenabile voglia di specchio come se questo dovesse poi parlargli e dirgli quello che vorrebbe sentirsi dire. Lei canotta verda, scarpe bassissime e pantaloncino corto e grigio con capelli legati , osserva, ride e dialoga ma non lo perde mai di vista e dai suoi occhi sprizza l'amore che vorrebbe gridare al mondo ma lo tace per esprimerlo poi al momento più opportuno.
In ogni palestra del mondo, certamente,accadono queste cose ed è bello che sia così. Bisogna sfatare il mito della palestra demonizzata dalla gente comune che teme di confrontarsi con super atleti o body builder senza cervello. Non è più così !! Accorrete tutti.... Su ragazzi continuate cosi, ogni tanto però allenatevi ...ahah

Qui sotto un omaggio a tutti coloro che amano il body building vecchia maniera.
Arnold Schwarzenegger ai tempi del Mr. Olympia 1975.
Non credo che lui andasse in palestra per socializzare e sono anche convinto che non abbia trovato l'amore mentre faceva panca piana con il bilanciere...ahah


mercoledì 25 giugno 2008

Utente Medio 5 - Storie di palestra vissuta (1)

Ogni tanto in una qualsiasi palestra del mondo accadono cose che fanno sorridere, episodi talmente sopra le righe che quasi fanno pensare ad uno scherzo televisivo e che da un momento all'altro esca dietro l'angolo il presentatore della trasmissione di scherzi a parte.
Poi però la cosa va avanti e ci si rende conto che è tutto vero e l'incredulità prende il posto della curiosità e poi entrambi si fanno da parte e cresce lo sgomento.
Questo episodio che vi racconto è davvero accaduto qualche giorno fa.

Una signora varca la porta della struttura dopo essersi fermata sull'uscio per circa 2 minuti (forse in preda ad una crisi di coscienza pura che litigava con la voglia di far nulla) e mi dice :
"Buongiorno! Senta ho un piccolissimo problema e vorrei risolverlo con tutta me stessa. L'estate sta arrivando e ho 20kg da smaltire."
Io la guardo serenamente ed era vestita come se fosse inverno nonostante i 35 gradi all'ombra della giornata (tipico abbigliamento di chi vuol celare le proprie forme e spera di unire l'utile al dilettevole sudando un po per perdere liquidi).
Dico:"Buongiorno Signora, certamente i kg si possono sempre perdere ma con un programma di allenamento adeguato e prolungato nel tempo ed un'alimentazione rigorosa e precisa."
La signora:"bhe si certamente lo so che richiede tempo la perdita del grasso ma visto che siamo ad inizio Giugno, se mi iscrivo da voi a Luglio in 15 giorni penso si possa fare! Non crede?".
Sbigottito dall'affermazione le dico : "forse non ci siamo capiti, io intendevo molto piu tempo, e comunque se lei ha determinazione sicuramente creiamo una base buona dalla quale partire a settembre!.
La signora, come se non avessi mai aperto bocca, mi guarda e dice:" io verrei tutti i santi 15 giorni, mattina e sera, voglio dimagrire. Io sono un po pigra, vorrei fare qualcosa di leggero, magari un 10 minuti di cyclette oppure 20 minuti di addominale su una macchina".
Io a quel punto ho pensato a mille cose e a tutte le battute che avrei voluto fare ,ma tacevo e per rispetto ascoltavo e ho ribadito:" vabbè iniziamo a fare qualcosa e poi si vede e mi raccomando all'alimentazione."
A questo punto la signora incomincia a mettere dei paletti e dice:" Io comunque non mangio tantissimo ma non posso rinunciare al cornetto la mattina prima di andare a lavoro e adoro i dolci e mangio spesso i panzerotti. Non vorrei fare cose troppo pesanti in palestra per evitare di mettere muscoli e voglio appiattire l'addome e trogliere la cellulite e le smagliature dal sedere! ...ho deciso, inizio il primo Luglio ma a Settembre non so se continuerò, ho troppi impegni lavorativi e quindi spero di riprendere poi magari dopo Natale!.



Storie assurde come questa ne potrei raccontare tantissime, e lo farò ogni tanto ma la mia intenzione non è quella di prendere in giro questa gente che chiede aiuto ma è quella di far capire qual'è la giusta direzione da seguire. Non bisogna volere tutto e subito, quasi con immediatezza, ma lavorare costantemente e smantellare tutti quei luoghi comuni che ci hanno tramandato la gente nel corso degli anni. Bisogna dimenticare le solite cose che si dicono per strada o nelle trasmissioni commerciali e concentrarsi su se stessi volendosi bene.
Come in ogni cosa nella vita anche in palestra chi non soffre non scala la montagna.

lunedì 23 giugno 2008

il "falso" mito delle Pedane Vibranti

Avete mai sentito parlare di PEDANE che VIBRANO?

Beh credo proprio di si, visto che è l'evento del momento e che grazie alle finte pubblicità televisive stanno attirando l'attenzione dei più pigri. Negli spot dicono che 15 minuti al giorno valgono piu' di 2 ore di uno sport e chiaramente la gente si accalca al telefono per ordinarne uno non curante del fatto che non avranno beneficio alcuno, anzi in qualche caso potrebbero addirittura essere gravemente danneggiati.
L'aumento di consumo calorico derivato dall'utilizzo della pedana vibrante, senza ulteriore esercizio cardiovascolare, è del tutto trascurabile e non è certamente un metodo efficace per perdere peso.

Qui sotto una delle tante cialtronerie millantate in televisione che stanno prendendo in giro tantissime povere persone. Quando sento queste cose davvero non resisto a farmi una bella risata, ma la mia speranza è che la facciate anche voi capendo che son tutte stupidagini !!!





Innanzitutto NON dicono apertamente che l'apparecchio è
ASSOLUTAMENTE VIETATO a chi ha i seguenti problemi :
- è incina
- trombosi acuta
- ha malattie cardiovascolari
- ha delle ferite fresche dovute a operazione o intervento chirurgico
- ha delle protesi ad anche e ginocchia
- ha un'ernia acuta, discopatia, spondilosi, diabete, epilessia
- soffre di forte emicrania
- ha un pacemaker
- ha spirali intrauterine, perni, bulloni o placche di metallo inseriti di recente
- ha un tumore
- ha subito il distacco della retina.

Le pedane che hanno delle vibrazioni di bassa intensità sono dannosissime mentre quelle che al contrario hanno una potenza maggiore ed un costo piu' elevato hanno tanta utilità per svilupare i muscoli stabilizzatori e come sistema di allenamento propriocettivo.
La pedana, se utilizzata alla presenza di un personal trainer, da ottimi risultati nella fase di rieducazione ed assolutamente no in quella di dimagrimento.
Lo scrivo per evitare che facciate spese inutili e rimaniate poi delusi.
Non lasciatevi ingannare dalle false pubblicità e chiedete ad esperti prima di fare delle valutazioni.
Hanno detto qualsiasi cosa pur di farla acquistare: accellera il metabolismo, scioglie la cellulite (CHE SIGNIFICA SCIOGLIE ?),la pelle risulterà piu' liscia a levigata (perchè?), aumenta la potenza muscolare e riduce lo strato adiposo sottocutaneo distruggendo le cellule addensate....
Insomma questo attrezzo puo' causare gravi danni, quindi se pensate di acquistarlo per dimagrire con soli 15 minuti al giorno allora io vi consiglio di rimanere seduti comodamente sul divano e comporre il mio numero di telefono e quei soldi risparmiati li farò fruttare io con alcune dritte.
Non pensiate che delle semplici vibrazioni possano trasformare il vostro aspetto, non crediate che stando fermi potreste ottenere quello che gli altri hanno con allenamenti costanti e duraturi.
Siate saggi e non rovinate il vostro corpo, non cercate strutture fitness che hanno questo tipo di attrezzo e vi vendono facili illusioni a prezzo alto solo per spillarvi denaro ed affidatevi ad una persona che sappia consigliarvi al meglio e vi dia certezze.

Ultimamente a "mi manda raitre" ci sono state delle polemiche e son state lanciate delle denunce da consumatori che incautamente avevano creduto alle menzogne di "media shopping" ed erano state truffate sia sulla qualità del prodotto e sia sul suo utilizzo. Fate molta attenzione!!!
I risultati eclatanti alla fine li hanno ottenuto solo coloro che il prodotto lo hanno venduto, poichè con la crescita del loro portafoglio hanno potuto permettersi un personal trainer o comunque un annuale in palestra, e non coloro che invece hanno acquistato!!!

martedì 17 giugno 2008

Distensioni su Panca Piana con manubri

Le distensioni su panca piana con manubri è un esercizio che erroneamente viene sempre messo in secondo piano rispetto al bilanciere perchè nell'immaginario collettivo quest'ultimo è diventato l'icona dell'allenamento in palestra.
Tutti coloro che si allenano poi si confrontano con gli amici e gareggiano a chi solleva di più quasi come se fossero degli animali che combattono tra di loro per decretare il capo del branco. Chi solleva di più vince.

Invece non conta il peso ma l'esecuzione e la concentrazione che i mantiene durante tutta l'esecuzione, ma di questo esercizio ve ne parlerò in seguito perchè adesso voglio focalizzare l'attenzione sulle spinte con i manubri.
Primo consiglio:
se siete dei principianti, prima di aumentare il peso imparate perfettamente l'esecuzione.

Inizialmente quando un esercizio non lo si sa fare bene, parte dell'energia impiegata viene sprecata per l'attenzione a mantenere l'equilibrio e la linea corretta di movimento.
Le distensioni su panca piana vanno fatte tenendo cura della posizione della schiena che deve essere perfettamente aderente al piano e durante l'esecuzione non bisogna oscillare con la testa.
Serve a migliorare l'asimmetrìa tra il pettorale destro e quello sinistro e non compensare un'eventuale mancanza di potenza tra le due braccia.

I muscoli che vengono coinvolti sono principalmente i pettorali, ma lavorano anche i tricipiti e i deltoidi senza contare poi tutti i muscoli stabilizzatori che permettono di essere stabili durante l'esecuzione.




In questo filmato Coleman, sempre lui, ci mostra come esegue il movimento di distensione utilizzando dei manubri smisurati, ma notate la concentrazione e guardate il filmato fino alla fine della serie, noterete come con "rabbia" porta a termine l'esecuzione dando l'ultima spinta con le energie residue. E' precisamente in quell'istante che coinvolgiamo tutte (o quasi) le fibre muscolari del petto e lo facciamo crescere, quindi non fermiamoci mai al primo accenno di fatica muscolare perchè altrimenti stiamo solo scialacquando tempo prezioso e denaro utile per fare altro.
Secondo consiglio:
è fondamentale portare sulle ginocchia i manubri prima di stendersi in posizione da decubito supino e accompagnarli al petto e solo dopo spingere in alto .
E' sbagliatissimo posizionarsi sulla panca e solo dopo prendere i manubri dal pavimento, perchè si rischiano strappi e infiammazioni tendinee per non parlare poi delle forti sollecitazioni che si possono avere all'articolazione delle spalle.

Eseguire il gesto tecnico in maniera lenta e controllare sia la fase concentrica che quella eccentica e restare fermi qualche frazione di secondo quando arriviamo al picco di massima contrazione.
Inspirare quando i manubri sono accanto al petto ed espirare quando il movimento è compiuto.
Bisogna aumentare il carico quando ci rendiamo conto che le serie e le ripetizioni non sollecitano più in maniera idonea il gruppo muscolare.
Questo esercizio puo essere eseguito con delle varianti interessanti per stimolare il pettorale con angolazioni diverse: polsi paralleli tra di loro, con chiusura in alto, a spinta mista, 1/2 movimento, 2 tempi...

domenica 15 giugno 2008

A.Schwarzenegger vs R.Coleman, ieri ed oggi

Nel video che ho scelto oggi ci sta la sfida a distanza tra due miti del body builging: Ronnie Coleman e Arnold Schwarzenegger. Due atleti che sicuramente hanno raggiunto risultati con la determinazione e l'abnegazione ma che hanno anche fatto uso di sostanze illegali che come tutti ormai sanno io aborro.
Sono del parere che bisogna ottenere i giusti risultati con una corretta alimentazione abbinata alla giusta integrazione e che poi oltre all'allenamento è fondamentale il recupero tra una sessione e l'altra.
Chiaramente Coleman e Schwarzenegger avevano come obiettivo diventare "mister Olympia", titolo che viene concesso solo ai più muscolosi della terra, e per raggiungere tale vetta hanno dovuto scalare la montagna in maniera non sempre naturale.
L'esecuzione degli esercizi non è correttissima quindi non è da prenedere ad esempio.
Eseguono dei movimenti particolari e mettono sotto pressione la schiena cosa che chi fa fitness non dovrebbe perchè lo scopo non è una vittoria olimpica ma lo stare bene con se stessi per condurre una vita più armonica con il proprio corpo. Ogni sport porta all'estremo un'allenamento specifico per raggiungere la perfezzione in una gara perchè quella è l'obiettivo e molte volte si perdono di vista gli effetti collaterali e sempre più spesso si vedono ex atleti che dopo una carriera luminosa finiscono per soffrire le pene dell'inferno per dolori alle articolazioni.
In palestra, quindi, bisogna essere corretti e precisi e non dimenticare il giorno dopo quello che nel precedente si è appreso altrimenti diventa difficile arrivare al secondo step di difficoltà fondamentale al raggiungimento dei proprio obiettivi.


Vi prego di notare la struttura dove questi due si allenano.
Preciso, se ma i ce ne fosse bisogno, che Coleman e Arnold (attuale governatore della California) sono di due epoche diverse; il primo è ancora in attività ed usufruisce di metodi di allenamento più moderni e molto più sperimentati, mentre il secondo è stato uno dei primi a fara questo tipo di sport quando andare in palestra era quasi una vergogna, nessuno si faceva vedere e ci si allenava di notte.
Come potete notare le palestre non sono come quelle che la maggiorparte della gente oggi chiede e spera di trovare, nuove e con attrezzi all'ultimo grido, ma semplici posti molto grezzi dole la cosa importante è l'allenamento. Ora non dico che le palestre oggi dovrebbero essere così spartane ma vorrei farvi capire che se gente come loro non cerca l'attrezzo technogym a maggior ragione noi non dovremmo fare attenzione ai mezzi ma a colui che ci insegna ad utilizzarli.
Occhio a chi vi allena e non badate tantissimo alla spesa e badate zero agli attrezzi isotonici perchè quelli sono solo elementi ma non rappresentano l'essenza.

venerdì 13 giugno 2008

L'Utente Medio del fitness ( 1° parte )

Hai mai sentito parlare di utente medio?
Pochi lo sanno ma tutti siamo utenti medi di qualcosa e nessuno vuole ammetterlo apertamente e crediamo di fingere bene e prendere in giro in maniera bonaria sia noi stessi che il prossimo.
Siamo utenti medi quando ci cimentiamo in cose che non conosciamo e non abbiamo l'umiltà di ascoltare chi ne sa piu' di noi, non abbiamo la compiacenza di stare fermi a capire. Andiamo avanti dritti per la nostra strada ma alla fine dopo mille peripezìe ci rendiamo conto che la via percorsa era tortuosa solo perchè l'abbiamo voluto noi per fare i ganzi ma che sarebbe potuta essere molto piu' dritta e liscia se ci fossimo affidati ciecamente a colui che ne dovrebbe sapere piu' di noi in quello specifico campo.
Se parliamo di cultura fisica, il mio campo, allora di esempi ce ne migliaia e qualcuno rasenta davvero l'impossibile tanto che se dovessi raccontarlo tutti crederebbero ad una buffonata per fare ridere ma in realtà è davvero accaduto come quella donna che il 5 luglio si presenta alla porta dalla sala attrezzi chiedendomi se fino alla fine del mese sarebbe riuscita a perdere 10 chili iniziando però dalla settimana successiva. Non solo era in straritardo ma voleva ancora prendersela comoda.
L'utente medio è colui che non va sulla cyclette perchè va in bici una volta al mese e quindi non ne ha bisogno,l'utente medio è quello che non va sul tapis roulant perchè va spesso a piedi e non desidera potenziare le gambe perche fa la partita domenicale di calcetto tra scapoli ed ammogliati.
L'utente medio in palestra ride ma crede di sentirsi figo aumentando a dismisura i carichi pur non avendo una padronanza di esecuzione dell'esercizio, esce dalla palestra il secondo giorno di allenamento di tutta la sua vita e cammina impettito come se fosse mister olympia facendo vedere a tutti i pettorali sin'anche al passante che non conosce nemmeno.
Di utenti medi ce ne sono tanti, simpatici e grotteschi, vivaci e spudorati, divertenti e sconclusionati, non costanti e senza pazienza.
"Questo non lo faccio perchè mi annoia e quello nemmeno perchè non serve a nulla e poi nemmeno quall'attrezzo li, ma dimmi tu cosa posso fare" ...questo dice un utente medio e nemmeno lui sa che cosa vuole perchè da quel momento ogni cosa che l'istruttore gli dirà sarà solo fiato perso perchè lui ha avvistato l'esercizio che ha sempre visto fare e non gli darà pace finchè per esclusione non si arriva a quello. L'estate si avvicina e quella ragazza vuole dimagrire, vuole diventare come la piu' bella delle fotomodelle dopo che tutto l'inverno ha mangiato cioccolata a piu' usando come scusa la mancanza di affetto ma che in realtà ha dato libero sfogo ai suoi istinti primordiali. "Voglio lavorare solo su glutei, interno ed esterno coscia, fianchi addome, e il seno " ......a solo li? rispondo solitamente lasciando trasparire un sottilissimo velo ironico.
L'utente medio donna forse è ancora piu' difficile di quello uomo perchè non si convince mai di nulla e crede sempre che gli attrezzi isotonici facciano solo aumentare massa muscolare e gonfiare talmente tanto da fare schifo al sol pensiero di guardarsi allo specchio. L'utente medio è difficilissimo, resta sempre insoddisfatto non è mai sereno e vorrebbe fare sempre di piu' ma lo fa in modo sempre piu' errato.
Tutti i giorni in palestra per un mese quando per 20 anni lo sforzo piu' grande che ha fatto e' sollevare le ciabatte dal divano.L'utente medio chiede che peso fare, e poi quanto aumentare alla prossima serie senza nemmeno iniziare la prima e poi mentre esegue ti chiedere cosa fare per gli esercizi successivi senza nemmeno concentrarsi su qullo che sta facendo e poi magari fa quattro saltelli con una corda e si fa male una caviglia (Claudio sai nulla?).
L'utente medio con l'ipod alle orecchie che lo costringe ad urlare quando parla e a non ascoltare gli altri, fa pendenze incredibili sul tapis roulant facendo km e km senza una meta con il solo desiderio di vedere il numero di calorie spese salire sempre piu' non capendo che quel numero e' solo indicativo e che andrebbe preso in valore assoluto.
L'utente medio tiene a bada la propria coscienza solo pagando il mensile e non si interroga sul come rendere produttiva quella spesa.
L'utente medio non ascolta e finge di sapere tutto e crede che la palestra va fatta solo in alcuni periodi dell'anno e che basta solo frequentarla per far nascere "tartarughe" a colpi di merendine. Tutti vogliono la luna ma nessuno che si sacrifica davvero. L'utente medio è geniale nelle scuse e le inventa tutte come a scuola pur di non fare certe cose.
L'utente medio fuma appena finito l'allenamento o poco prima di entrare in sala pesi quasi fosse un rito da rispettare un po come se prima di un esame universitario per bruciare gli ultimi neuroni rimasti ci si beve un fiasco di vino rosso primitivo di Manduria tutto d'un fiato proprio fuori all'aula magna.
Gli addominali non voglio farli perchè mi bruciano e li ho gia' fatto 3 settimane fa. I glutei sono ancora cadenti nonostante mi alleno da addirittura 10 giorni. I pettorali non si gonfiano mai, e meno male che faccio sempre la lat Machine. Non mi alleno oggi perchè domani ho un esampe all'università.
L'utente medio mente anche a se stesso e lo sa ed allora perchè dissuaderlo dalle sue convinzioni ?
Tutti siamo e saremo utenti medi di qualcosa e per qualcosa, bisogna solo capire di cosa.......io mi sto impegnando..e cmq anche l'utente medio va rispettato anche se acerbo.

(post di maggio 2007 tratto dal mio personal blog zhenjo.blogspot.com)

L'Utente Medio del fitness ( 2°parte )

Credi di diventare come lui in un mese? Hai visto tutte le sue foto sulle riviste e hai gia' in mente i suoi allenamenti?
Ti sei gia' scritto la sua tabella alimentare ? Beh allora ti comunico ufficialmente che sei entrato nel mondo degli utenti medi !
L'utente medio entra in palestra con aria insospettita e guarda l'istruttore con aria di sfida credendo quasi di volerlo mettere alla prova con domande e domandine del tutto inutili le cui risposte potrebbero essere delle piu' disparate possibili e lui annuisce sempre rimanendo pero' saldamente della sua idea.
Vuole dimagrire dicendo di fare una alimentazione correttissima ma non riesce ad eliminare quei 6 panini al giorno e le 3 tavolette di cioccolato, vuole vedersi più sgonfio bevendo comunque 1 litro di Coca Cola al giorno per il solo gusto di far la gara con l'amico a chi fa il rutto più eclatante.
L'utente medio entra in palestra e dice di essere già super allenato e che non ha bisogno della scheda base perchè vuole andare oltre e magari non sa nemmeno come si chiama quell'attrezzo con una panca piana ed un bilanciere sopra da spingere piu' volte verso l'alto dopo che facendolo scendere tocca il petto:" Bilanciere panca Pianaaaaaaaaaaa!!".
"Metto 10kg oppure aumento? ...e se invece facessi la super serie?....ma a che serve fare quell'attrezzo li in fondo? ....è meglio un'ora di tapis roulant o 46 minuti di ellittica ? ....a che serve la cyclette?
Migliaia di domande frutto di dubbi sorti dopo anni di falsi miti dettati dalla televisione e da riviste non specializzate che mettono in copertina il super bonazzo o la super strafiga di turno con sotto la scritta :"addominali in 10 minuti".
La signora 50enne obesa si avvicina con passo pesante e chiede di poter usare il tapis roulant e lo occupa per ore andando ad una volocità di 2.5 credendo di ottenere risultati ottimali smettendo al minimo cenno di affanno.
L'utente medio la notte vede "media shopping" e si lascia convincere della validita dei migliaia di attrezzi per gli addominali, pettorali, o dalle pedane vibranti che usate solo 10 min al giorno darebbero risultati incredibili, oppure dalle fasce addominali o calze dimagranti ma quel panettone intero proprio non rinunciano ad eliminarlo e quel cenone di capodanno lo consumano mangiando sin'anche la tovaglia.
Vogliono fare i maestri loro, e convincono l'amico pigrone a seguirli in pakestra per iniziare l'attività solo per il gusto di poter dimostrare loro superiorità, poter fare i ganzi, poter far fare dei movimenti stranissimi ma di nessuna efficacia solo per il piacere di far capire che lui sa e li ha gia' fatti e per poi uscire in comitiva e parlarne alle ragazze vantandosi di essere un super palestrato. L'utente medio difficilmente si evolve ma mio malgrado resta sempre medio perchè e' quello dei mezzi allenamenti, che inventa scuse per non completare le sessioni che la scheda impone, che parla ore al telefono (qualche volta senza interlocutore) solo per allungare i tempi di recupero.
L'utente medio il secondo giorno di allenamento vuole provare i massimali e fare lo squat con carichi incredibili e desidera provare tutti gli attrezzi. L'utente medio uomo crede che fare Abductor, Adduttor Gluteus sia roba da "femmine" e si vergogna, mentre la donna ha vergogna di ogni cosa e maligna se si chiede di divaricare le gambe o se deve mettersi in posizione di quadrupedia per fare gli slanci della gamba.
Bisogna combattere per sfatare queste false convinzioni limitanti ma il piu' delle volte sono storie perse in partenza.
Mi fanno poi ridere quelli che chiedono una scheda e si barcamenando tra gli attrezzi per cercare di leggere sulla targhetta lo stesso nome dell'esecizio che compete in quel momento e sembrano tanti turisti che con la cartina in mano cercano di orientarsi. Dopo aver spiegato mille volte i movimenti, l'esecuzione e la posizione giusta da tenere, l'utente medio finge ogni volta di dimenticare e pretende la spiegazione come se non l'avessi mai data.
"Voglio solo aumentare il volume dei pettorali ed allargare le spalle" (ma che significherà poi....boh), "desidero far sparire quel "poco" di cellulite che ho" ( ma t si vist ), "non voglio aumentare massa muscolare alle braccia ma lavorare solo sulla parte bassa dell'addome", "che ne dici se domani vado a correre".
L'utente medio se vede l'attrezzo nuovo, appena arrivato, lo deve provare anche se non ha nessuna utilità o comunque non gli serve a nulla, non si veste in modo adeguato al tipo di allenamento e mette maglie troppo larghe o troppo strette con maniche stirate malissimo con colori improbabili e scritte stranissime.


(post di maggio 2007 tratto dal mio personal blog zhenjo.blogspot.com)

Ci tengo a precisare che questi miei post non sono stati scritti con l'intenzione di offendere qualcuno o di prendere in giro altri ma è solo un modo di mettere per iscritto le mie esperienze di anni di lavoro nel campo del fitness.
Come ho detto tutti siamo utenti medi di qualcosa quindi prendere in giro uno equivale a prendere automaticamente in giro anche se stesso e da parte mia non sarebbe saggio.Infine gradirei che il blog lo si legga attentamente e con educazione e che si firmassero i commenti altrimenti si diventa, non solo utenti medi ma anche poco seri. Grazie

L' Utente Medio del fitness ( 3° parte )

Da anni sono del parere che l'attività fisica è un simbolo di forza mentale e determinazione specifica alla stessa stregua dell'attività mentale ed è per questo che l'impegno che ci metto nell'allenarmi e nell'insegnare quello che studio è sempre massimo.
Lo faccio con passione sperando che colui il quale dovrebbe recepire tale messaggio di sacrifico possa capire sempre più il senso delle sequenze di allenamento e le tecniche di esecuzione degli esercizi. Prima la palestra era vista come luogo dove si aggregavano solo coloro che esaltati nella mente si dovevano nascondere in garage angusti per fare pesi senza ammetterlo a nessuno, poi gradualmente la società si e' evoluta fino ad oggi dove l'attività fisica è diventata solo fitness leggero perchè fa "fashion".
Anche gli attrezzi isotonici si sono evoluti nel tempo trasformando l'escursione di movimento più brusco ed effettivo in uno morbido e non reale. Le linee si sono addolcite ed i particolari piu' eleganti ma la sostanza non sempre si è evoluta ma il pubblico quando entra nella struttura chiede subito la marca degli attrezzi come se poi sapesse tutte le differenze.
Eccomi che ritorno a parlare dell'utente medio.
Entra con aria disinvolta e chiede mille spiegazioni sui corsi, chiede i nomi degli istruttori, analizza gli spogliatoi, chiede gli orari, sconti famiglia ed ha la fobìa atroce di perdere le lezioni se dovesse farsi male.
L'utente medio è colui che quando ha degli esami importanti non riesce a perdere nemmeno mezz'ora del suo tempo per l'attività fisica e magari resta a casa a con i libri aperti ma con la mente al programma televisivo che gli occhi stanno fissando. Non ha la sensazione del dolore muscolare e si ferma giusto appena sente un lieve fastidio di affaticamento, proprio sulla soglia oltre la quale incomincerebbe ad ottenere un piccolo risultato.
La donna teme che le braccia diventano muscolosissime e che le taglia della camicetta appena acquistata diventi stretta ma spera con tutte le sue forze, senza pero' sforzarsi, che la taglia della gonna o peggio ancora dei pantaloni si riduca di molto in qualche minuto ed allora vanno sul Tapisroulant ad una andatura talmente bassa che le vecchiette al mercato in confronto corrono, fanno addominali spaccandosi la schiena ed affollano i macchinari dell'interno ed esterno coscia. Gli uomini invece, quelli in sovrappeso, adducono sempre la colpa al lavoro sedentario e non al fatto che la sera mangiano di tutto scolandosi poi un litro di birra ed allora si affannano per un mesetto girovagando tra tapisroulant a velocità supersonica, cyclette con resistenza atroce e vogatore tanto da fare invidia ai fratelli Abbagnale.
L'utente medio è colui che si iscrive in palestra in gruppo, tre o quattro amici, e frequentano assiduamente e facendo casino anche tutti i giorni ma basta che uno di loro, per un motivo qualsiasi, viene meno che il gruppo si sfascia quasi come se avessero firmato un contratto che li costringe a tener fede al motto "o tutti o nessuno".
Qualche utente medio si trasforma poi in utente e raramente poi diventa anche avanzato, ma la maggior parte resta medio e torna a casa ma non perchè non ha le capacità per migliorarsi ma solo perchè non ne ha voglia e crede che il progetto fisico serve solo come aspetto estetico e non come benessere totale e psicologico.
Sono consapevole del fatto che nella vita di oggi tanti sono i problemi e difficilemente si riesce a dedicare ad una attività ritenuta non indispensabile come la palestra ma è anche vero che se si spendono dei soldi per frequentarla, tanto vale che lo si faccia nel modo migliore possibile. Non tutti desidererebbero diventare come Coleman, me compreso, ma non si puo' nemmeno negare che molte volte questa affermazione sprezzante nei confronti di coloro che in palestra ottengono risultati, viene fatta ed utilizzata un po come facile scusa per giustificare le proprie mancanze in termini di impegno, un po' come la volpe che non arriva all'uva e dice che è acerba.
L'utente medio si riconosce subito, nel migliore dei casi si lascia sgamare entro cinque minuti. Si aggira per gli attrezzi e attende il momento in cui l'istruttore distoglie lo sguardo per fare una ripetizione di meno.
Non è una malattia essere utente medio e vorrei che nessuno si offendesse, anzi, se dovessere riconoscersi qualcuno in queste affermazioni la mia speranza è che queste possano essere prese come spunto per migliorarsi ed ottenere il meglio e provare sensazioni sempre diverse.
Non bisogna temere la palestra e non bisogna vergognarsi se accanto a noi ci sta un tizio perfetto o una tipa con un fisico scultoreo perchè probabilmente loro tempo addietro erano come noi. Io apprezzo coloro che si impegnano e seguono con precisione le indicazioni di coloro che sanno davvero e non che mettano a frutto nozioni tratte da legende metropolitane che il piu' delle volte arrecano solo danno.
"Voglio solo definirmi" dicono in molti ma la mia risposta è sempr ela stessa :"cosa definiamo? le ossa? ....se non metti prima la massa muscolare è un tantino difficile definirla".
L'utente medio ha paura di chiamare ad alta voce, oppure ti chiama con tanta insistenza come se dovesse chiederti una cosa nuova o di fondamentale importanza ed invece ti fa sempre la stessa solita banale domanda alla quale non vuoi risponder più perchè sembra una presa in giro.
L'utente medio finge di ascoltare oppure ascolta pensando ad altro e non si concentra tanto da sbagliare sempre ogni cosa anche dopo tre anni di allenamento ed è per questo che sostengo che lo stato di UM si puo' mantenere anche a vita così come invece molti se lo scrollano subito di dosso.
Iscrizione, pronti via.... vanno in guerra ed affrontano l'inizio come se fosse il primo giorno di scuola o peggio ancora come se fossero stati chiamati alle armi per un addestramento militare e poi si perdono per strada ed abbandonano frequentemente.
Senza parlare poi di quei ragazzi che per entrare a fare parte dei pompieri o dei carabinieri o polizia devono fare dei test fisici abbastanza semplici ma difficili per coloro che non hanno certe capacità, e si iscrivono in palestra 20 giorni prima della prova di ammissione per ottenere risultati che partendo da zero ci vogliono minimo un anno di lavoro.
Utenti medi quelli che pensano, ridono , leggono , parlano con l'amico e fanno pectoral machine tutto insieme, quelli che hanno sempre il cellulare in mano sperando che qualcuno risponda agli squilli o ad un sms, quelli che finita una serie si dimenticano di fare l'altra, quelli che dicono di essere perennemente stanchi e demotivati, quelli che hanno convinzioni spagliate e non le vogliono debellare, quelli che valutano una palestra dal numero di donne presenti in sala, quelli che non fanno gli slanci perchè hanno vergogna di assumere la posizione di quadrupedìa.
Tutti siamo utenti medi di qualcosa ma ognuno dovrebbe impegnarsi per non esserlo più non per essere giudicato meglio ma solo per se stesso.

(post di maggio 2007 tratto dal mio personal blog zhenjo.blogspot.com)

giovedì 12 giugno 2008

Utente Medio 4 - La palestra dell'ultimissimo minuto

Si avvicina l'estate anche se , viste le temperature altissime, credo proprio che sia già qui e stia regnando senza sosta infrangendo i suoi venti caldi lungo le coste dello stivale. E' il momento in cui ogni persona che ha "peccato" tutto l'anno decide di mettersi in riga ed iscriversi in palestra per avere un fisico mozza fiato per la prova bikini. Giusto 2 mesi di sacrificio controllato per scolpirsi e fare bella figura al mare spogliandosi dall'appesantimento adiposo oppure coprendosi con muscoli finti.
Ci sono tanti luoghi comuni da sfatare sul mondo del fitness che diventano quasi come delle credenze effettive e tutti vogliono avere un qualsiasi risultato senza smantellare quel bagaglio di cazzate che ci si porta sulle spalle.
Per me che da anni lavoro nelle palestre e sono a contatto con tante persone ogni giorno, alcune volte risulta difficile ripetere sempre le stesse cose ma il più delle volte mi imbatto in certi discorsi quasi fosse una missione da compiere.
Capita di sentire strana affermazione e stravaganti domande.
Eccone qualcuna simpatica:
- Ma se invece di fare 10 ripetizioni per 3 serie ne faccio una da 30 non è meglio? Faccio pure prima !
- Ma se faccio 15 ripetizione il muscolo si brucia?
- Posso non allenare le gambe visto che vado a giocare a calcio il sabato ?
- Come posso fare per eliminare il grasso dall'addome basso?
- Come mai non riesco a dimagrire pur non mangiando pasta ma solo panini con il wustel e maionese?
- Non sono grossa ma ho le ossa enormi !
- Vorrei tonificare il gluteo basso. ...non è possibile allenare solo un fascio muscolare .
- Mi aiuti a scaricare la Lat Machine ?....basta togliere il ferma pesi e metterlo su un peso piu basso !!
- Oggi ho fatto sia la scheda A che la scheda B ma non riesco a fare la C, avro' problemi di resistenza .. diciamo che se ci riuscissi saresti un grande. Da applausi a scena aperta.
- Nulla vorrei solamente trasformare tutto il grasso in muscolo !!....a ok...solo questo!!
- Possiamo cambiare la scheda? Questa mi fa stancare !!
- Ho la ritensione idrica eppure non bevo nulla! ...chi sa come mai allora ce l'hai !!
- Ho paura a fare Tapisroulant perche il cuore batte piu forte !!...ti consiglio un corso di cucito !
- Mi scusi ma in questa palestra fate movimento?
- Ce la faccio in 30 giorni a dimagrire 12 kg e tonificare i tessuti mettendo muscolo al gluteo ?
- Come mai mi alleno da 40 anni circa e non sono molto tonica?...avrai forse 70 anni ed è normale ?????
- Se le proteine le metto nel latte riscaldato, mantengono i principi organolettici?....che cazz di problema ti fa!!

Tutto questo e molto di più si sente in giro per questi luoghi dove si paga per soffrire e si spera di fare cose poco faticose che diano il massimo risultato. Certamente non si pretende che la gente faccia 10 ore al giorno di fitness perchè son del parere che il troppo stroppia e poi nella vita esiste anche altro ma di certo non è possibile pensare che con quattro movimenti per 2 volte al mese per massimo 3 mesi si posa ottenere un valido cambiamento estetico.
Come ogni cosa nella vita, il risultato buono costa sacrifici sia in termini di tempo che di impegno in palestra ed a tavola.
Allenatevi con armonia, ridete mentre state correndo, esercitate la vostra mente e il vostro corpo e vedrete che la palestra non sara' piu' un ostacolo tra la tavola e la spiaggia di agosto ma un modo di vivere, un luogo di incontro, un posto dove si puo' abbinare socializzazione e benessere fisico.