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venerdì 27 febbraio 2009

Lat Machine : un esercizio utile ma non tutti lo sanno fare

La Lat Machine è un attrezzo isotonico apparentemente molto semplice da utilizzare ma che in realtà nasconde qualche insidia per chi è inesperto ma anche per chi nonostante da anni frequenta la palestra non sa approcciarsi mai all'esercizio perché non presta la dovuta attenzione.
La Lat Machine ( e LAT non sta per LATERAL, quindi il primo errore in genere è nel chiamarla) serve ad allenare il Gran Dorsale oppure anche la parte centrale della schiena in base alle varie impugnature del bilanciere e della postura del busto.
L'esercizio più "gettonato" è quello fatto con il busto dritto, a 90° con il pavimento, e il bilanciere portato dietro la nuca in maniera controllata sia nella fase eccentrica che in quella concentrica. Fondamentale è l'impugnatura.
Deve essere simmetrica, quindi la distanza tra il punto centrale e la mano che impugna la barra deve essere la stessa sia a destra che a sinistra ed invece nonostante lo si spiega moltissime volte mi capita sempre di dover far modificare la presa alla maggior parte della gente.

Vedo cose stranissime, una mano quasi al centro e l'altra larghissima oppure due mani con impugnatura molto larga e non simmetrica che fanno scendere ben oltre la nuca il bilanciere.

La Lat Machine è utilissima per rafforzare tutta la catena cinetica posteriore del busto e quindi tutti coloro che hanno problemi di schiena riscontrando sempre piccoli dolori o repentini affaticamenti dovrebbero farla ma in maniera ovviamente corretta.

Anche chi ha la scoliosi ha la possibilità di poterla utilizzare visto che il movimento non porta alla compressione del rachide ma viceversa dovrebbe tendere ad allungarlo.
Chi ha invece un problema cervicale potrebbe far scendere il bilanciere avanti al viso fin sul quadrante alto del petto. L'apertura standard dovrebbe essere indicativamente leggermente più larga della larghezza delle spalle.
L'escursione di movimento deve essere massima quindi le braccia vanno distese al massimo e al momento della contrazione oltre ad espirare bisogna concentrarsi sulla parte muscolare da far lavorare per evitare che il Gran Dorsale venga aiutato oltre modo dal Bicipite.

Le gambe vengono bloccate da rulli che servono però solo nel caso il peso tirato verso il basso sia consistente, tale che eseguendo l'esercizio possa compromettere la stabilità del corpo, quindi se il carico è di circa 15/25 kg non vale la pena stare a regolare bene .
Ho visto cose stranissime.
Gente che pensava che il rullo andava tolto, persone che tirava il bilanciere talmente in basso da farlo arrivare quasi sopra i glutei oppure se lo porta avanti, fin sulle gambe.
Qualcuno addirittura ho visto che voleva eseguire il movimento con un solo braccio.
Importante è finire l'esercizio estendendo tutto il braccio e restare fermi per qualche secondo per portare in allungamento il dorsale che ha appena lavorato e non alzarsi contestualmente alla risalita dell bilanciere come se si fosse attirati da una molla verso l'alto.

domenica 22 febbraio 2009

..una critica ingiusta mi giunse alle spalle....

"L'istruttore che mi ha seguito in questi mesi non è per nulla valido.
Sinceramente sono deluso perchè non mi ha per nulla seguito, faceva sempre i fatti suoi e non mi stava mai dietro. Non mi ha mai cambiato la scheda e poi parla solo con chi si trova meglio.
Devo dire la verità, se non ho ottenuto risultati è solo perchè in quella palestra non ho avuto gli stimoli giusti."

Un giorno di qualche anno fa si iscrive in palestra un giovane alto e capelluto che sempre sorridente inizia a familiarizzare con gli elementi che lo circondavano in sala attrezzi.
Si guardava intorno e cercava l'istruttore.
Lo guardai, mi presentai e lui mi disse il suo nome e da quel giorno le sue chiacchiere mi tempestavano la mente e tra un concetto e l'altro iniziai a fargli capire che l'allenamento è una cosa seria e che ogni tanto i tempi di recupero erano importanti ma che non dovevano essere predominanti e metterci ogni 15 minuti un esercizio in mezzo.
Lui chiacchierava e non mi dava tanto retta. Mi guardava , chiedeva qualche informazione circa i movimenti da fare ma a lui poco importavano realmente perchè era impegnato a parlare di politica universitaria e prendeva contatti per le sue magiche serate organizzate.
La palestra forse diventava per lui una copertura o comunque un mezzo per promuoversi.
Mi chiese la scheda e prontamente ne scrissi una.
La spiegai e addirittura diedi anche qualche indicazione sui carichi da utilizzare, ma il tipo continuava a cazzeggiare perennemente. Pagò il primo mese e quando rinnovò per fare il secondo aveva solo 2 allenamenti alle spalle e questa la dice lunga su quanta determinazione avesse il tipo.
Un istruttore deve darti qualche indicazione, correggerti quando si sbaglia, fare una scheda in base alle esigenze ed alle problematiche del cliente e indicare come si fanno gli esercizi.
Un personal Trainer invece segue l'individio da quando inizia ad allenarsi fino al termine della sessione. Fa un programma di lavoro personalizzatissimo, da una mano ogni attimo, ti riempie di motivazioni e ti stimola al punto giusto.
Io in genere do meno di un personal trainer ma molto di più di un istruttore.
Al tipo non interessava perchè credeva di essere in piazza e fare ogni tanto qualche spinta alla chest press e qualche tirata alla lat machine e nulla di più.
Per 2 o 3 anni non è mai cresciuto nonostante per giorni son stato vicino a spiegargli che un allenamento produttivo è fatto in maniera diversa da quello che conduceva lui, ma lui con lo sguardo basso mi chiedeve scusa (anche se non è che ne avevo tutto questo bisogno e non era assolutamente necessario visto che poi a me proprio non è che importasse più di tanto) mi diceva che era stato superficiale e che da quel momento sarebbe cambiato e mi avrebbe ascoltato. Mai alcuna parola è stata più inutile, mai alcuna frase è stata lanciata più nel vento.
Insomma come questo tipo ce ne son stati tanti nelle varie palestre in cui ho lavorato.
Notai quindi che il cliente, ragazzo molto giovane, voleva esser lasciato un po a "briglie sciolte" e visto che la scheda non l'aveva mai seguita gli indicavo di volta in volta che esercizio fare e per me non era nemmeno un grande sforzo visto che dovevo impegnarmi a trovare solo 3 esercizi per volta e per solo 2 giorni al mese.
Bene, non crederete a quello che state leggendo, ma il tipo che parò male di un istruttore è proprio il ragazza di cui vi ho appena raccontato e quell'istruttore ero io.
Non lo seguivo?
Lui mi chiamava e io facevo finta di non sentire perchè magari parlavo con altri? Forse qalche volta potrebbe essere capitato ma se l'ho fatto di certo non era per declassarlo o per antipatìa ma solo perchè qualche volta preferisco seguire un ragazzo/a che da pochi giorni è nella struttura e deve ancora ambientarsi che un'altro/a che in palestra sta da mesi o nel suo caso da anni.
Ha sparlato di me a gente che non mi conosce nemmeno e da ragazzo viziato quale è non ha pensato di dover rispettare la gente che lavora e non infangare il suo operato in maniera gratuita.
Accetto tutte le critiche possibili sul mio operato ma vorrei che fossero delle osservazioni sensate e non delle accuse fatte solo per giustificare i propri fallimenti, perchè da quel giorno , secondo il mio modesto punto di vusta, quel tipo non ha fallito solo con se stesso ma è fallito anche come persona.
Qualche giorno fa su facebook mi chiede pure amicizia !!!!!
Incredibile , non c'è mai limite all'ipocrisia dell'essere umano....

giovedì 19 febbraio 2009

Utente Medio 13 - in palestra si bara come a scuola

Un'istruttore sente ogni cosa e vede anche di più.
Qualche volta fa finta di nulla se la cosa non è grave mentre qualche altra interviene energicamente per correggere un errore che potrebbe arrecare danni più o meno gravi.
Un buon istruttore allora dovrebbe capire il pensiero di ogni persona che si allena e fare un programma di lavoro idoneo alle sue potenzialità e venire il più possibile incontro alle esigenze.
In palestra si vendono speranze ma solo chi si impegna le trasforma poi in realtà.
Io cerco sempre di essere il più scrupoloso possibile.
Analizzo il soggetto, vedo come si muove e dove dovrebbe migliorare, cerco di capire cosa gradisce e che tipo di propensione al sacrificio possiede e poi scrivo una serie di esercizi che andrebbero fatti in sequenza e nel giusto ordine tranne in qualche rara eccezione.
L'utente medio puntualmente cerca di barare.
Salta gli esercizi o comunque li fa ma con ripetizioni ridotte come se fossero fatte in periodi di saldi fitness ed allora quelle da 20 diventano 15 e quelle da 15 diventano 10.
I più volenterosi invece credono di scolpirsi meglio se vanno oltre quello che c'è scritto e quindi le ripetizioni da 8 viventano 15 oppure aumentano sempre il carico a discapito dell'esecuzione.
La psicologia di chi si allena è molto complessa, infatti si vorrebbe ottenere tutto nel più breve tempo possibile senza tener conto del proprio bagaglio genetico.
Una ragazza di 160cm vorrebbe diventare una stangona con la coscia affusolata e una ragazza in sovrappeso di 20kg vorrebbe raggiungere l'estate con un fisico da bagnina di baywatch continuando però a mangiare patatine fritte e facendo digiuno il giorno dopo.
I ragazzi poi chiedono la famosissima "tartaruga" sull'addome e i pettorali scolpiti e magari sono al loro primo meso di allenamento.
Quante volte ho sentito :" vorrei solo togliere il grasso e mettere i muscoli, non troppi ma quelli che bastano".
Mi verrebbe da dire:"perfetto!!...hai 10 anni di tempo?"
Quando andavo a scuola facevo di tutto per inventare qualche scusa se per caso non avevo studiato, oppure cercavo qualche nascondiglio per non farmi vedere mentre copiavo o comunque per non farmi guardare dal professore mentre saltavo qualche problema di matematica.
In palestra è lo stesso. Vedo ragazzi che fannno esercizi che non sono in scheda, altri che invece fanno uno in meno perchè non amano quel determinato sforzo in quella determinata posizione.
Vedo continuamente ragazze nascondersi dietro la colonna della sala ginnastica per riposarsi un po senza essere viste, non calcolando che in un'ambiente pieno di specchi è difficile celarsi completamente.
Incrocio sguardi di persone che hanno appena saltato una serie di "rematore con bilanciere" ed hanno l'espressione tipica di chi vuol far finta di nulla ma che invece viene sgamato all'istante.
Io faccio il possibile per far capire che tutto questo nascondersi va solo a proprio discapito,non di certo a mio sfavore ma si continua a fare questa tiritera e io il più delle volte sto al gioco innocente e quando invece capita che vado ad approfondire prendendo la scheda e faccio un attenta analisi tra quello che c'e' scritto e quello che ho visto allora li partono le scuse:
..." sai ho giocato ieri a pallone e non credo sia il caso di allenare le gambe"....
.."son venuto a piedi da casa quindi già mi sono riscaldato abbastanza..."
.."oggi non voglio sudare e quindi non voglio fare la lat machine. Sai quella la odio"
.."mi fa male la tibia,e visto che non posso fare tapisRoulant con pensenda 15% e odio la cyclette,io vado a casa"..
.."il bilanciere su panca piana lo faccio ogni giorno perchè ho paura di perdere i pettorali"..
.."ora smetto di allenarmi in sala attrezzi e vado a fare aerobica perchè non voglio aumentare il volume"..

Insomma ci sono esercizi di serie A ed esercizi di serie B e addirittura in qualche caso anche esercizi di serie C.
Quelli che i ragazzi non vogliono mai far mancare sono :
-bilanciere panca piana, Lat Machine e curl con manubri. Quelli che invece non vorrebbero mai fare: -rematore con bilanciere, squat e stacchi da terra.
Le ragazze invece amano qualsiasi cosa interessi le gambe e farebbero di tutto pur di perdere quel grammo in eccesso ma centellinano gli esercizi per la parte superiore per il timore di diventare "donna muscolo dell'anno".

domenica 15 febbraio 2009

Utente Medio 12 - Sei mesi pagati e tre allenamenti effettivi

Incredibile ma vero.
Le mie orecchie hanno sentito "tanti auguri di buon anno" il 13 febbraio !!!
Non avete idea di quanto sia angosciante dire mille volte al giorno , nel periodo natalizio, buon anno, buon Natale, tanti auguri, e quando credi di essertene liberato arriva un tizio che ti vede per la prima volta dopo il primo gennaio e fa lo splendido :"augurissimi Giò, buon anno !".
Quasi non volevo crederci, ma passavano i secondi e mi rendevo conto che era tutta realtà.
Io faccia a faccia con il tipo che dopo 3 mesi di assenza si ripresenta in palestra ed in modo fugace farfuglia mille parole articolate male. Aveva pagato anticipatamente 6 mesi ma dopo 2 allenamenti si e' dato per disperso ed allora appena entra si sente in dovere di scusarsi e mi dice:" mi devi scusare tantissimo per la mia prolungata assenza ma sono stato impossibilitato.
Non potevo venire in palestra perchè son stato raffreddato, e poi ho avuto mille cose da fare e non ho potuto fare a meno di restare senza palestra.
Ora so che tu penserei di me che sono sfaticato o peggio che pago e non frequento la palestra ma ti assicuro che sono voleteroso." Io, vista l'educazione maniacale con la quale si è rivolto a me, non me la son sentita di puntualizzare alcune sue affermazione ne tanto meno di essere polemico e ironico su qualche espressione e mi sono limitato a dire:" dai tranquillo, non ti preoccupare. ..Hai sicuramente avuto le tue ragioni ed avrai modo di recuperare.
Cambiati e iniziamo subito con un po di cyclette."
Mentre mi esprimevo pacatamente vedevo intorno a me gente che mi osservava e con difficoltà trattenevo piccoli sorrisi per non essere inopportuno nei confronti del 35enne che mi stava difronte e che già stava sudando in maniera incredibile senza aver fatto ancora nulla.
Inizia a pedalare all'impazzata con sguardo fisso nel pavimento ed un ritmo infernale.
Non parla con nessuno e nel frattempo la fronte si arricchisce di perline di sudore che lentamente, prima, e poi sempre più velocemente cadono sulle guancie fino a congiungersi sotto il mento e gocciolare per terra come fosse un rubinetto chiuso male.
Si comporta in modo strano e vista la sua traspirazione esagerata gli consiglio di rallentare al fine di non rischiare e di portare un asciugamano e lui mi risponde basito:" credi ce ne sia bisogno?....beh si certo hai ragione, per una questione igienica, per non sedermi dove si son seduti gli altri.... (...dentro di me pensai che era il contrario invece , per non far sedere gli altri dopo si era seduto lui)".
Come fosse una cosa normale da chiedere mi disse:" ci sono preferenze sulla dimensione dell'asciugamano?...piccolo da bagno o grande da mare. Eventualmente ci sta qualche colore specifico?" (...e volevo fare la battuta:"....bhe sarebbe opportuno un'asciugamano che si intoni con la pavimentazione...").
Mentre il tipo incominciava a camminare sul Tapis Roulant dopo aver ricevuto d ame tutte le istruzioni del caso ed aver fatto tutte le domande posibili ( a che serve?...quale velocità rispettare? ma se improvvisamente devo andare in bagno che faccio?...e se volessi andare a casa come faccio a uscirne fuori? ...ecc ecc) seguivo altre persone che in sala stavano allenandosi. Ogni tanto lo guardavo e lui soddisfatto continuava.
Se qualcuno gli faceva qualche domanda non rispondeva e se capitava che gli si rivolgeva un consiglio tecnico in merito al suo allenamento lui ha sempre risposto: "io faccio solo quello che mi dice il mio allenatore e non ascolto nessun altro. Ognuno ha il suo mestiere...." A mio avviso era un modo elegante per mandare a quel paese l'interlocutore....

Dopo aver concluso il suo breve allenamento era in un lago di sudore e avvisinandosi a me mi guarda e dice:"io allora credo di aver finito ma se ritieni opportuno torchiarmi ancora, fai pure! Ti avviso che ci vedremo spessissimo".
Ancora ora non ho capito se quella frase è stata concepita come una minaccia o se semplicemente voleva testimoniare quanto bravo ero stato a indottrinare una persona in solo 5 minuti di tempo rendendolo completamente seguace e dipendente dalle mie volontà.....

mercoledì 11 febbraio 2009

Un giorno chiudendo la palestra, dimenticai qualcosa....

Ogni tanto capitano cose davvero strane.
Un giorno di qualche inverno fa, stanco ed infreddolito, avevo solo voglia di chiudere la palestra ed allontanarmi in macchina per rilassarmi sul divano di casa mia.
Ho atteso pazientemente che l'ultimo corso fosse terminato e mentre leggevo un libro vidi l'ultimo cliente uscire dalla porta principale dopo aver fatto la doccia.
Piano mi avvicinai al quadro generale delle luci e feci scattare l'interruttore principale.
Le luci si spensero e io preparai le mie cose nella penombra.
Dopo qualche minuto chiusi la serranda facendo un gran chiasso e misi il lucchetto come al solito.
Mi allontanai lentamente ma a passo spedito .
Mentre stavo per raggiungere casa, assorto nei miei pensieri vengo distratto dallo squillo del mio cellulare che lampeggiava anonimamente. Risposi ed un ragazzo con una voce grossa ma incerta mi disse:" sei tu l'istruttore della Beauty Line?" dopo aver risposto affermativamente alla domanda lui tutto d'un fiato dice :" attenzione, hai lasciato una ragazza dentro, sta gridando all'impazzata perchè vuole essere liberata!...stava chiusa nel bagno e quando è uscita ha visto tutto buio e per la paura non è riuscita a ricordarsi il PIN del suo cellulare ed ha pensato di battere i pugni contro la serranda e gridare aiuto. Intimorito ma freddo nella circostanza l'ho ascoltata e sono qui al cellulare......".
Io incredulo incominciai ad invertire il senso di marcia e dissi:" si , si arrivo subito, ma come ha fatto a restare dentro.....cmq non pensare che l'abbia fatto di proposito, voglio dire che non l'ho sequestrata....".
Chiudo il cellulare e nel tragitto di ritorno verso la palestra cercavo mille frasi per scusarmi con la tipa che purtroppo avevo lasciato involontariamente chiusa dentro.
Mi chiedevo come avesse fatto a non sentire tutto il rumore che avevo fatto e restavo ad occhi aperti ad immaginare le sensazioni provate quando si accorse di essere "in trappola".
Volevo scusarmi e dichiarare la mia innocenza ma allo stesso tempo temevo una ramanzina per la mia presunta non curanza e frettolosità nel chiudere le serrande senza accertarmi di chi fosse rimasto.
Io ero certo che nessuno era rimasto dentro ma non andavo a pensare che una ragazza si chiudesse in bagno per ore solo per cambiarsi un pantalone.
Arrivai e il signore che mi aveva chiamato non c'era più.
Alzai la serranda e la ragazza stava stesa per terra come si farebbe per respirare l'ossigeno in un ascensore pieno di monossido di carbonio.
Si alzo velocemente e scappo sul marciapiede difronte.
La chiamai e mi scusai, ma lei non mi diede il tempo di pronunciare la fine della frase che si mise a piangere e mi chiede perdono:" perdono , davvero ti chiedo scusa ma ero in bagno e non ti ho proprio sentito. Stavo forse pensando o forse riflettendo ma tu scusami tanto, non lo farò piu'. Giò davvero non avercela con me, scusami davvero scusa scusa scusa. Cosa posso fare per sdebitarmi?"
La ascoltavo senza dir nulla perchè volevo capire se mi stesse prendendo in giro o se invece fosse seria al punto tale da prostarsi ai miei piedi per essere perdonata. ( di cosa poi....non l'ho ancora capito tutt'oggi).
Tornai a casa stranito e lentamente le ruote della mia macchina sull'asfalto freddo sembravano pattinare ..
La ragazza da quel giorno non l'ho più vista...

martedì 10 febbraio 2009

Utente Medio 11 - frasi storiche e modi di pensare assurdi in palestra

- Oggi ho mangiato troppo allora vorrei mettermi sul tapir roulant e camminare un po.
- Ieri mi faceva male la schiena appena dopo essermi alzato dal letto, credo di avere tutto atrofizzato.
- Vorrei allenare solo la parte di sotto perche quella di sopra è già muscolosa.
- Sono molto pigra, avrei bisogno di qualcuno che mi spronasse a fare di più.

Quante volte abbiamo sentito queste frasi e scommetto che almeno una di queste l'hai pronuniciata anche tu, forse solo mentalmente ma l'hai fatto.
Oggi allenarsi è diventato un fenomeno di costume che ci induce a dire all'amico che facciamo sport e a vantarci dei carichi utilizzati nel fare gli esercizi classici.
Il bilanciere panca piana ad esempio è un cult del Body Building. Puoi anche avere un bel fisico ma se non carichi a quell'esercizio non vieni considerato ed allora tutti in palestra con schede dove non manca mai.
Serie piramidali, oppure a ripetizioni costanti ma sempre ad aumentare il carico.
Mi capita tante volte di vedere la lezione di FitBox.
Questo tipo di attività va fatta con una certa energìa per far si che l'impegno profuso sia decisamente allenante ed invece il più delle volte vedo ragazze che sembrano danzare più che colpire un sacco con determinazione.
Movimenti infinitesimali, nemmeno eleganti che con il tempo aumentano di velocità ma hanno la stessa scialba intensità, tanto che il sacco nemmeno si muove.
Qualche altra volta invece la danza dei pugni e dei calci contro il sacco è davvero intensa e il rumore dei colpi diventa forte e persistente l'allenamento. Questo sarebbe un bene se non fosse che qualcuno non potrebbe fare questo tipo di attività per problemi fisici che spesso nasconde.
La gente si vergogna quando entra per la prima volta in palestra.
La prassi è sempre la stessa : per prima cosa una persona entra e chiede info su corsi, orari e prezzi come è normale che sia e poi prima ancora di decidere se iscriversi o meno, incominicia a dirmi quali sono tutti i punti da migliorare e quelli che lui/lei ritiene non dover toccare perchè giusti.
Prima di andar via e pensarci a casa con calma sul da farsi mi dice :" ascolta, in genere io sono una molto determinata ma se non dovessi esserlo questa volta succede nulla?...voglio dire, se qualche esercizio lo salto mica mi viene detto di farlo per forza?
Ma ci sta qualcuno che mi segue o mi lasciate fare tutto da sola/o?"
Insomma la gente ha paura quasi e teme di non vincere la pigrizia che l'assale al momento giusto.

Capita poi di sentire strane frasi magari proprio mentre qualcuno entra per la prima volta in sala attrezzi :
- "ehi voglio una mano da sotto"
- "per fare le spinte mi devo mettere di lato?"
- "il tappetino è duro, mi fa male al sedere, non ci sta uno morbido?"
- "vedo che alleni gli stessi muscoli, lo possiamo fare insieme?...magari ci diamo una mano a vicenda.."
- "mi aiuti a spingere?"
- "se gli esercizi non son duri io non sento nulla....come mai?"
- "se mi stendo sulla panca poi che devo fare?" (anche dormire se lo gradisci)
- "solo per fare l'interno coscia devo aprire le gambe?....e per l'esterno coscia che faccio le apro lo stesso?"
- "voglio fare il tapis roulant con pendenze esagerate perche ho voglia di sudare"
- "non mi va di allenarmi, oggi son venuto solo per farmi una passeggiata" (nullafacente)
- "quante ne fai in una sola volta?" (quante ripetizione ha la tua serie)
- "mi fanno male i muscoli di "sottalpiede" non è che corro troppo?..meglio rallentare. (andava già a 3.5km/h)
- "non ho tempo di finire la scheda perche alle 20.00 me ne devo andare, magari la seconda parte la faccio domani mattina insieme alla prima del giorno B e magari visto che venerdi non posso allenarmi verrei sabati per fare la parte C a metà per non andare troppo avanti..." (cos'ha detto ?)....qui ci sta tutto un "SI" di circostanza


Frasi che non mi sto inventando ma che mi segno ogni volta che le sento per poi ricordarmele per tutta la vita tanto sono strane e buffe. Chi le legge queste frasi decontestualizzate non provano la stessa cosa che sento io quando le rileggo ed immagino la scena esatta.

mercoledì 4 febbraio 2009

Utente Medio 10 - strane espressioni in palestra

In palestra e soprattutto in sala attrezzi vengono utilizzati dei termini stani e soprattutto si pronunciano frasi che a sentirle apparentemente non avrebbero molto senso oppure se estrapolate fuori dal contesto nel quale vengono prounciate potrebbero essere molto equivoche.
Per sintetizzare quello che si vuol dire molte volte si eliminano verbi o si dicono in maniera sbagliata e si acquisisce una dialettica tutta particolare che quando la si impara aiuta a sentirsi parte di un mondo, di un sistema fitness.
Tante frasi ho sentito e le mie risposte non sempre son state ironiche.
Tante frasi ho sentito pronunciare tra amici e tante risposte mi ha fatto ridere.

Un giorno io dissi:"per eseguire meglio l'esercizio devi sentirti padrone del bilanciere"
(e qui immagino un tipo che come s fosse la stecca da biliardo, se lo porta da casa in una valigetta e all'occorrenza lo sfodera per costruirsi i pettorali.)

Un tipo dice: "Stai tu sulla panca piana?" risposta:"in questo momento no, sto in piedi "

"Mi scusi ci possiamo alternare ?" e la signora che per la prima volta si stava allenando, rispose:" in che senso scusi?" Il tipo guardandola :"sull'attrezzo, una io e una lei e poi ancora io. Insomma facciamo un pò ciascuno" Allora la signora come se si fosse offesa , sdegnata disse:"assolutamente no. Ci mancherebbe altro."

"Quante serie devi ancora fare." ironico dissi:" beh di serie nessuna, ma la Lat Machine mi serve ancora per un po in modo scherzoso..."

"La mia scheda è scaduta" (guarda che se la continui a fare mica starai male di stomaco)

"ma se oggi faccio la super set in biset,quella in triset la potrò fare fra quanto? Non è che poi dimagrisco troppo ? Io vorrei solo definirmi l'addome e possibilmente aumentare il pettorale alto e mi raccomando non tralasciare i polpacci."

"ehi mi dai una mano?" , "mi stai dietro"..."aiutami da sotto e dolcemente"...."Mi tieni dai piedi?"
(tipiche espressioni di chi carica un pò troppo ed ha bisogno di essere assistito nell'esecuzione per poter portare a compimento tutte le ripetizioni senza pericolo)
"Però mi devi aiutare se no , non ce la faccio. Mi raccomando. Sei pronto?" (io devo essere pronto?...tu devi fare l'esercizio...)

"devo fare 4 serie da 20 ripetizioni, ma se alla fine decidessi di fare 20 serie da 4 sarebbe la stessa cosa?" Una persona di mia conoscenza rispose:"si certo, sempre 80 sono...fai come cazzo ti pare..."

Una volta dissi:" dai ora fai l'ultimo esercizio. Push down alla torretta."
Il tipo probabilmente mi voleva chiedere se l'attrezzo che gli avevo indicato stesse nella sala dove si stava allenando o in quella da ginnastica e lo disse in maniera buffa:" si ma la torretta sta in palestra?" (no no, la torretta sta sulla spiaggia di Torre Canne, e sopra dovresti trovare pure il bagnino. Prima di fare l'esercizio fallo scendere.)

"non sento nulla dietro, ma come mai?"...(forse non hai nulla....?)

"devi contrarre i glutei"dissi una volta io e lei rispose..."si io chiudo il culo ma lo sento lo stesso dietro" (intendeva dire chil dolore alla schiena mentre faceva l'hiperextention la perseguitava)

.........................fine prima parte...........CONTINUA....

lunedì 2 febbraio 2009

Utente Medio 9 - Il prezioso asciugamano e le 5 euro di resto

In palestra ci sono delle regole che vanno rispettate ma non tutti sono ligi e pronti ad applicarle.
Una delle regole a cui più tengo è quella che impone all'atleta di scaricare il bilanciere appena utilizzato e mettere al proprio posto tutti i manubri appena finita una serie.
Qualche volta si pensa di passarla liscia alzandosi dalla panca ed allontanandosi quando non si è visti da nessuno e qualche altra invece si cerca di scaricare le colpe ad un'altra persona.
Troppe volte ho visto escogitare cose incredibili pur di non riporrerre i carichi di un bilanciere al loro posto e mi chiedo sempre più frequentemente quale strano fenomeno acchiappa quasi tutti quelli che frequentano una palestra, che si sforzano tanto per avere un bel fisico e poi rifiutano di fare quell'ultimo piccolo sforzo.
Fossero poi decine di chili lo capirei pure ma il più delle volte si tratta di 10 o 20 miseri chili che possono essere sfilati anche durante la fase di recupero per rendere quel passaggio tanto noioso una spcie di riposo attivo.
Io credo che se in una sala attrezzi ci fossero miglaia di manubri sul pavimento e tutti i bilancieri carichi sarebbe davvero più brutto allenarsi senza contare poi di quanto tempo si perderebbe per andare alla ricerca d quel 14kg che chi sa dove è finito.
Un'altra cosa fondamentale è utilizzare un piccolo asciugamano da riporre sopra gli attrezzi prima di utilizzarli , soprattutto se si ha una forte sudorazione.
Ti siederesti su una panca appena lasciata da un ragazzo che ha impresso su di essa un centimetro di sudore? Non credo ed allora allo stesso modo anche tu cerca di non fare quello che potrebbe dar fastidio al prossimo utente.

Una volta mi è capitato di vedere una signora che utilizzava l'asciugamano in maniera strana ed inconsueta. Lo portava sempre con se e non lo utilizzava mai. Lo riponeva sulla cyclette quando faceva gli addominali, lo allargava sulla panca quando andava sul tapis roulant e lo metteva al collo quando si sedeva sull'abductor machine.
Mi avvicinai incuriosito dopo qualche giorno che le vedevo fare sempre la stessa cosa e le chiesi come mai aveva questo asciugamano.
Lei mi rispose :"sai l'ho comprato perchè mi avevano detto che in palestra va utilizzato ed allora ho preso il più bello ma ora sono diventata schiava di lui.
Non riesco a lasciarlo negli spogliatoi perchè temo me lo rubino ed allora lo appoggio sempre dove ho la possibilità di vederlo."
La guardai e non capivo e le dissi:" si ok ci siamo capiti, ma a questo punto, visto che lo sta portando utilizziamolo no?"
Lei sbigottita mi disse:" ma scusami secondo te lo dovrei sporcare mettendolo sul sudore degli altri , sulle panche sporche, sugli attrezzi ...mai mai mai..."
Incredibile , una donna schiava di un asciugamano solo perchè lo aveva pagato molto per fare il così detto "stile".

La gente è davvero strana.
Una signora doveva pagare e si avvicina alla scrivania affinche le fossero spiegate alcune tariffe particolari.
"signora lei ha la possibilità di pagare la tessera da 10 ingressi ma non le conviene se fa 2 o piu' ingressi a settimana ed in questo caso le consiglio il trimestrale."
La signora mi guarda e dice:"scusami ma sono stana, ho appena finito di fare 5 minuti di interno ed esterno coscia (non sapevo si calcolassero a minuti gli esercizi, ho sempre saputo dovessero essere fatti secondo delle serie e delle ripetizioni) e non sono molto lucida. mi potresti ripetere il concetto? Tieni presente che una settimana al mese non vengo di sicuro in palestra e calcola che 3 volte vengo di sicuro nelle altre settimane ma non sempre. Credo che alla fine forse posso fare la tessera ad ingressi anche se uella trimestrale mi alletta. Che ne dici ?"
Rispondo:"beh signora deve decidere lei. Le ripeto, la formula trimestrale è quella più vantaggiosa nel suo caso perche ecc ecc e bla bla bla......"
Finalmente dopo 15 minuti di contrattazione varia la signora decide di pagare i tre mesi .
Non avendo 5 euro di resto le chiedo se fosse possibile prendere il resto quando finisce di allenarsi o quanto meno il giorno dopo.
Un po imbarazzato vedo che lei incomincia ad entrare nel panico, si muove nervosamente e non sa cosa fare e come dire e mi implora di trovare queste benedette 5 euro.
"Signora tagliamo la testa al toro, mi dia solo 150 euro e scrivo che deve darmi ancora 45 così lei sta più sicura"
La signora inizia un monologo esagerato :"Ma no, dai possibile che nessuno ha 5 euro? Chiedi ai ragazzi, all'istruttrice di spinning che sta facendo lezione....dai proviamo a racimolare 5 euro.
Voglio togliermi il pensiero e voglio pagare tutto adesso. Dai allora li hai i 5 euro? Possibile? Cerca di accontentarmi dai...."
Con un accenno di sorriso un po innervosito le dico :"possibile che siamo qui da 15 minuti e non ci stiamo capendo?....le soluzioni son due, o mi paga 45 euro la prossima volta, oppure mi da 200 e io le dovrò restituire il resto di 5 euro appena esce o al massimo domani"
La signora ormai non voleva cedere e guardava ovunque nella sala e chiedeva disperatamente 5 euro da prestarmi per dargli sto benedetto resto.....succede anche questo la sera a 10 minuti dalla chiusura quando io penso solo al mio relax a casa....

Lo squat è il principe degli esercizi ma va fatto con cautela

Lo squat è un esercizio molto importante perchè impegna molti distretti muscolari ma allo stesso tempo è parecchio pericoloso se fatto senza concentrazione.
Il bilanciere viene posizionato sulle spalle (assolutamente sul collo) e dopo aver posizionato i piedi non troppo distanti tra di loro, cercando di non curvare mai in avanti la schiena bisogna flettere le cosce ed andare giù come se ci volessimo sedere da qualche parte.

Per eseguire correttamente l'esercizio bisogna:
- Essere concentrati durante tutta l'esecuzione
- Guardare sempre avanti e mai per terra
- Respirare in maniera corretta espirando quando siamo in posizione eretta
- Non far andare le ginocchia oltre la linea dei piedi
- Tenere sempre la schiena dritta
- Fare molta attenzione all'equilibrio
- Impugnare bene il bilanciere e fissare i pesi in maniera che non possano sgranarsi

Se almeno uno di questi elementi non dovessero esser tenuti presenti, si correrebbe un enorme rischio che potrebbe compromettere in maniera grave la solidita della nostra colonna vertebrale.
Non esistono esercizi semplici e anche quando il gesto tecnico viene compiuto migliaia di volte non bisogna mai essere superficiali.
L'altro giorno mi stavo allenando e guarda caso stavo eseguendo delle serie da 10 di squat.
Ero sicuro di quello che facevo e avendolo fatto tante volte stavo caricando il bilanciere e grintoso mi accingevo ad eseguire il movimento.
Adoro la fatica che si prova durante l'esecuzione ed il fiatone che inesorabile ti raggiunge appena finito.
Avevo posizionato dietro di me una serie di step che in caso di necessità sarebbero potuti servirmi per non finire a terra, ma quella era per me un'eventualità remota in quanto non era mai accaduto.
Carico il bilanciere con 60kg da un lato e 60kg dall'altro e con tutta l'adrenalina che occorre ho eseguito le sei ripetizioni che mi ero prefisso quando improvvisamente decido di farne altre due perchè ce la facevo ancora e non mi sentivo appagato.
Poichè l'imprevisto è dietro langolo che ti aspetta e al primo errore ti punisce, mentre stavo scendendo lentamente, sento dietro di me qualcuno confabulare e dire qualcosa che apparentemente era buffo ed allora la mia attenzione anche se per un solo istante è andata via dal bilanciere ed ho perso per una frazione di attimo l'equilibrio.
Ormai dovevo cadere ma dovevo farlo in maniera meno dannosa e meno pericolosa possibile.
Utilizzo gli step sedendomi sopra in maniera controllata senza che quel bilanciere di 130kg diventasse una mannaia sulla mia testa e lentamente scivolo verso il basso lasciando il bilanciere sulle gambe di un ragazzo che prontamente si è lanciato in mio soccorso.

Tutto è bene quel che finisce bene ma a qualcun altro, forse meno esperto non sarebbe andata esattamente così.
Quindi ogni volta che eseguite qualsiasi esercizio, prestate sempre la massima attenzione anche quando credete di aver finito o quando pensate di essere completamente padroni del movimento.