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martedì 29 luglio 2008

Consigli per l'uso del Tapis Roulant

Gli attrezzi come il tapis roulant, possono risultare utili per mantenere una certa condizione fisica generale legata essenzialmente all'apparato cardiocircolatorio e respiratorio.
E' fondamentale capire che non serve correre a 10.0 oppure 12.0 o addirittura a 15.0 se non ci si sta preparando ad una gara olimpica, ma basta fare uno sforzo inferiore ma prolungato nel tempo per tenere i battiti cardiaci tra il 60% e il 70% del battito massimale per usare come fonte energetica prevalente i grassi ed ottenere quello per cui l'80% delle persone che fa questo esercizio: bruciare e dimagrire !

VARI MODI PER UTILIZZARE UN TAPIS ROULANT

- Camminata veloce o corsa lenta sul tapis roulant
: rassoda i muscoli delle gambe senza affaticare articolazioni e colonna vertebrale, favorisce l'eliminazione di tossine.
Per ottenere buoni risultati occorre praticare l'esercizio regolarmente (mezz'ora al giorno), assumendo una postura corretta durante l'esecuzione: schiena dritta, braccia morbide con gomiti leggermente flessi e attenzione concentrata sulla respirazione.
- Corsa continua con variazioni di ritmo: l'intensità dello sforzo varia in continuazione sia in velocità che in pendenza, mimando salute e discese intervallate da pianure. Quando il lavoro si intensifica, vi e' un accumulo di acido lattico che in seguito viene eliminato quando lo sforzo diminuisce.
Questo tipo di esercizio non è consigliato per tutte quelle persone che hanno problemi di capillari sulle gambe e che hanno bisogno di una riduzione della cellulite localizzata, poichè la presenza dell'acido lattico non favorisce una buona ossigenazione dei tessuti.
- Corsa interrotta da pause : è il tipo di allenamento sfruttato soprattutto dagli atleti che vogliono migliorare le prestazioni sul tapis stesso o in gare agonistiche. Corrisponde agli allunghi fatti su strada.

- Corsa "alla come mi sento di fare": sarebbe quella attività aerobica praticata da tutti coloro che non seguono una scheda di allenamento e pensano che il "fai da te" possa pagare. In realtà questo tipo di sforzo è quasi totalmente inutile poichè siamo noi che regoliamo lo sforzo in base alle esigenze fisiche del momento mentre invece un buon allenamento con miglioramenti consisterebbe nel perseguire sforzi di adattamento sistematico che di volta in volta ci porteranno ad avere sempre maggiore resistenza e forza.

Questo strumento è molto utile ma bisogna usarlo bene.

Tante volte ho visto persone che decidono di mettere una pendanza del 15% per aumentare l'intensita dello sforzo e poi si mantengono con le mani alla barra che sta davanti all'addome.
Quando la pendanza è zero allora il corpo in verticale è perpendicolare al tappeto; più si aumenta la pendenza e più l'angolo tra il corpo e il tappeto diminuisce e quanto più è piccolo quest'ultimo, tanto più lo sforzo è massimo, ma se facciamo uso delle mani, il corpo con il tappeto torna a formare un angolo retto pur essendo in pendenza. Ecco la ragione per cui non serve aumentare lo sforzo se si fa di tutto per diminuire la fatica.
Non bisogna esagerare nell'utilizzo del tepis roulant perchè potremmo danneggiarci le caviglie e soprattutto impariamo ad usare scarpe consone al tipo di esercizio. Sono bandite, per la corretta esecuzione, scarpe tipo le "superga" o le " rucoline". Qualche volta, incredibile ma vedo, ho visto anche gente con i mocassini e donne con le scarpe con la zeppa. Le calzature ideali sono quelle con una gomma sotto, tipo quelle della Nike o dell'Adidas, Asics e Reebock, non estremamente basse ma nemmeno troppo alte, giuste per proteggere la nostra pianta del piede, punto di tante terminazioni nervose che se sollecitate in maniera continua ed in modo brusco possono causare danni anche irreversibili.

In fine un consiglio importante supportato anche dal video qui sotto.
NON ingaggiate un duello all'ultimo scatto con il vicino di tapis roulant solo per dimostrare di essere più forti o per far vedere alla ragazza che fa la cyclette come sapete correre bene, altrimenti finirete come quello del video...osservatelo, magari vi resta impresso !!


sabato 26 luglio 2008

Nella vita del fitness, tu a che prototipo appartieni ?

Ogni persona è chiaramente diversa dall'altra sia nello stile che nel modo di pensare, sia nei problemi che nei piaceri, sia nel sorridere che nel dialogare, sin'anche nell'allenarsi.
Questo è il bello della vita, perchè se tutti fossimo fatti con lo stampino sarebbe ogni cosa monotona e non esisterebbe quel pizzico di imprevedibilità che rende variabile il sendo di una giornata.
Ci sono quindi vari prototipi di essere umano ed ognuno ha una scala di valori.
Questa scala è ben precisa ed anche se noi non la sappiamo la potremmo riconoscere in base alle scelte che ogni giorno facciamo. I pioli di questa scala potrebbero essere l'amore, la passione, il lavoro, il divertimento, l'amicizia, il benessere fisico, il cibo, la passione per i viaggi, la voglia di conoscere gente.

Il prototipo A:
Adora mangiare, sedersi a tavola e degustare ogni alimento e non si alza fino a quando non ha terminato tutto anche se ha raggiunto la sazieta venti minuti prima.
Molto sedentario , utilizza il divano o la sedia con la stessa facilità con cui respira e se ingrassa tende ad attribuire le colpe agli altri che lo fanno mangiare a sproposito.
Non immagina nemmeno di andare in palestra e vede, coloro che invece la frequentano, come dei pazzi forsennati che sprecano il loro tempo.
Cibo, pub, ristoranti e cene tra amici e se esce con una ragazza la porta ad una cenetta a lume di candela e non immagina nemmeno lontanamente una vita senza il piacere del cibo.

Il prototipo B:
Conduce una vita sana, cercando di alimentarsi bene senza esagerazioni e restando lontano dagli eccessi e dai cibi che potenzialmente potrebbero far male. Preciso e metodico nell'allenarsi in palestra ogni anno e per ogni mese. Prova piacere a prendere il borsone ed immaginare di stare in palestra a sudare e soffrire e se vede i risultati allo specchio si impegna ancora di più.
I colpimenti della gente lo imbarazzano ma allo stesso tempo fanno molto piacere.
Colui che fa parte di questo tipo di persona deve fare attenzione a non dipendere troppo dai giudizi altrui perchè se non si tiene presente questo postulato si rischia di farsi paranoie assurde se una ragazza fa una critica sull'addome poco asciutto o sul pettorale poco svuluppato. Si sorride fingendo indifferenza ma dentro soffre molto.
Si allena con piacere e quando non lo fa sta male e cerca qualsiasi cosa in casa che possa fungere da peso per pompare il bicipite o il deltoide, quando la palestra chiude per ferie.
Una integratori alimentari, proteine, aminoacidi creatina e cose di questo tipo che danno una mano ma non sfociano nell'illegalità.

Il prototipo C:
Persona estremamente fissata che rinuncia a tutto e vive solo in funzione del fitness.
Non mangia quasi nulla e cadenza l'assunzione di cibo ogni 3 ore e se sgarra sta male psicologicamente e non riesce a pensare ad altro. Si allena con un tacquino alla mano dove segna tutto, anche le gocce di sudore che cadono dopo uno sforzo.
Non beve alcool mai e non fuma, non mangia pane e frittura e pesa ogni alimento. Non sgarra mai!
Molto spesso fa uso di sostanze non legali, ormoni endogeni che lo fanno diventare oltremodo muscoloso e non tiene conto di tutte le controindicazioni che ne derivano.
Non mette mai i pesi al loro posto e li sbatte a terra perchè fa più figo.
Guarda male tutti coloro che non raggiungono i suoi risultati e mente sul fatto che si droga e si permette il lusso di dare consigli ad altri anche non avendone autorità per farlo.


Il prototipo D:
Frequenta una struttura sportiva solo per moda o per far tacere la propria coscienza.
Paga un mensile puntualmente per 5 mesi all'anno e si affanna nei mesi cruciali, allenandosi ogni giorno con un ritmo forsennato e per mesi resta in giro a fare shopping o si siede da un bar all'altro della città. Chiacchiera molto, ed ogni tanto fa qualche breve esercizio molto semplice e mai complicato per non impegnare troppo la mente. Parla di donne e con donne, analizza le serate e critica tutti e mai se stesso se non raggiunge alcun risultato.
Si allena senza schemi precisi e abbozza ogni cosa. Ha una scheda ma la segue pochissimo e fa solo quello che gradisce ed abolisce il resto senza dirlo a nessuno e di nascosto si vergogna sperando di non essere vsito dall'istruttore.

Entra in palestra e poi va a mangiare, fa la panzerottata con amici e si vanta di fare sport quando invece fa poco più di un salto di un marciapiede. Si siede sulle panche e guarda chi si allena ed aspetta che il tempo passi fino a quando la lancetta dei minuti raggiunge il punto giusto e si va a docciare.

Chiaramente ne ne sono tanti altri di porototipi completamente diversi oppure che semplicemente mischiano parte di uno e parte dell'altro, ma mi fermo qui e son curioso di capire voi che leggete se siete in grado, dopo aver fatto un'attenta analisi dentro voi stessi, di capira a quale prototipo appartenete. Io mi rivedo nel prototipo B !!

mercoledì 16 luglio 2008

Un'esperienza di un mese in una palestra famosa..

Ieri, dopo tanti anni, mi sono allenato per la prima volta in una nuova palestra e lo farò per tutto il mese. Non amo stare fermo, nemmeno d'èstate, e quindi ho voluto provare questa nuova esperienza in un poso dove nessuno mi conosce, almeno credevo !
Due gli obiettivi da percorrere: il primo quello di restare in forma, il secondo quello di capire come si lavora altrove e trarre insegnamento e spunto dalle cose positive ed annotare quelle negative che portano poi a far apprezzare il mio modo di lavorare.
Entro in sala con l'unico pensiero di allenarmi con mio fratello e stare tranquillo.
Nessuno mi nota, e nessun dei 4 istruttori in sala mi raggiunge per chiedermi se avessi bisogno di qualche consiglio o quanto meno per presentarsi.
Di certo non mi son sentito perso ma mi ha fatto capire quanto freddo è un approccio di questo tipo e quanta fatica farebbe un ragazzino alle prime armi ad allenarsi in una struttura tanto dispersiva. Certamente la palestra è incantevole, non manca nulla in sala attrezzi e abbonda lo spazio dove potersi muovere o chiacchierare, insomma nulla da dire sulla gestione dei locali ma sull'organizzazione dei dipendenti devo dire che c'è da fare moltisismo.
Tutti mettevano a posto i pesi appena usati e non ci stava nemmeno un bilanciere carico e tutti i manubri erano sulla loro postazione (questa è una cosa molto positiva).
La sala body building e gli spogliatoi non sono collegati ma per passare da una all'altra bisogna accedere tramite la sala d'accoglienza con una temperatura glaciale di 21 gradi che contrastava nettamente con i 32 della sala isotonica e i 40 degli spogliatoi.
Queste forti escursioni termiche certamente non giovano alla nostra salute ecco il motivo percui son parzialmente contrario al climatizzatore in palestra. Bisogna evitare che il nostro corpo sudato venga a contatto con l'aria fredda e non in secondo piano, si creerebbero polemiche sulla temperatura da tenere. Qualcuno la vorrà bassa e qualche altro alta e ci sarà poi il solito bastian contrario che desidera la temperatura ambiente.
Mi sono allenato stupendamente ma non son riuscito a non parlare di fitness con un conoscente incontrato li per caso che faceva lo squat al multi power con uno strano movimento ma per il resto ho chiuso gli occhi davanti a tutti coloro che facevano castronerie o che non sapevando l'esatto movimento di un esercizio.
Gli istruttori insomma latitavano e poco male se si tratta di me, ma immagino un signore che per la prima volta si approccia a questo mondo e che già fa mille fatiche per vincere la propria mente a non stare sul divano, sicuramente sarebbe disorientato e soprattutto faticherebbe a socializzare visto che i grandi spazi riducono la percentuale di conoscenza tra esseri umani.



Adesso una precisazione importante per tutti coloro che pur non sapendo vengono attratti dalla pubblicità e dai magnifici spot televisivi.
La palestra che mi vedrà come cliente per un mese è un centro incredibilmente bello e moderno ma ciò nonostante non ha attrezzi isotonici Technogym ma Panatta e gli americano Hammer.
Con qiesta precisazione vorrei far capire che a grandi linee le macchine sono le stesse e compiono più o meno gli stessi archi di movimento, quindi la scelta di una strutture da frequentare non dovrebbe essere dettata dal tipo di attrezzi presenti ma dalla professionalità di chi ti dovrebbe seguire.

martedì 8 luglio 2008

In palestra alleni ogni muscolo del tuo corpo, tranne...

Un allenamento in palestra risulta essere estremamente efficace se fatto con impegno,costanza ed abnegazione senza voler mai bruciare le tappe e tenendo presente che i modelli a cui ci si ispira vanno guardati come mezzi per essere stimolati a fare sempre meglio e non come demoralizzatori visto che difficilmente si arriva a quei livelli.
Lo specchio qualche volta ci è amico ma qualche altra invece è il nostro più grande nemico perchè non ci mente, ci sbatte in faccia la realtà. A mio avviso non bisognerebbe dare molto peso a quello che questo oggetto ci riflette, perchè osservarlo ogni minuto è deleterio e ci fa gongolare della nostra bellezza o sotterrare per i danni da riparare.

Non tutti quelli che si muovono in palestra fanno sport, anzi la maggior parte esegue solo dei piccoli movimenti ma al primo cenno di fatica mollano sperando di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Purtroppo questo connubbio tra risultati e sacrifici vanno di pari passo e non camminano in direzzioni opposte come in altri campi della vita qualche volta accade (vedi le raccomandazioni lavorative o all'universita, tangenti e cose di questo tipo).
Una volta disse Arnold Schwarzenegger, che la differenza tra una persona che fa palestra e uno che ottiene risultati sta nell'ultima ripetizione. Quando arriva il dolore di affaticamento il "normale" si ferma un po prima mentre il campione non solo raggiunge quella soglia ma addirittura getta il cuore oltre l'ostacolo superandola anche.
Certamente è molto utile fare qualsiasi tipo di sport ma la palestra è sempre di aiuto a tutti.
Le preparazioni fisiche si completano con gli attrezzi isotonici, e con essi anche le riabilitazioni muscolari. In palestra si interviene sul difetto e si lavora in maniera estremamente personalizzata, tenendo conto di tutte le problematiche e cercando di non iper stressare i muscoli già forti.
Ogni muscolo può essere allenato tranne quelli della testa e .....ascoltate Alex Drastico nel video divertente qui sotto che qualche anno fa è andato in onda su Italia Uno a Mai dire Lunedì.

giovedì 3 luglio 2008

Cosa sono le PROTEINE e a cosa servono

Oggi sempre più persone fanno uso di integratori ma pochi sanno la vera funzione e qualche volta si fa confusione tra questi prodotti leciti e venduti regolarmente e le sostanze dopanti spacciate sotto banco da incompetenti ed amanti del rischio.
Gli anabolizzanti (termine generico con il quale intendo indicare ogni prodotto che altera in maniera non naturale le capacità sogfgettive di produrre endogenamente testosterone) fanno molto male anche se apparentemente modellano piu velocemente il corpo. Rovinano in maniera definitiva chi ne fa uso e danno solo fumo e pochissima sostanza. Un bel corpo si costruisce con passione, rdeterminazione , impegno e voglia di spingersi oltre l'ostacolo e non facendo uso di questi anabolizzanti che rendono effimero ogni cosa e non fanno apprezzare quello che di buono si potrebbe ottenere senza.
Vista questa ignoranza da parte di moltim mi dedicherò alla spiegazione dei normali integratori che vanno ad "integrare" la normale alimentazione e non di certo a sostituirsi. Oggi tratto le proteine !!
Queste sono molecole complesse ad alto peso molecolare costituite da carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto ed ogni grammo fornisce 4 Calorie.
Gli altri principi organici ( lipidi e glicidi ) sono costituiti da carbonio, idrogeno ossigeno: non contengono azoto.Poichè ogni giorno c’è una certa usura delle nostre cellule e ogni giorno c’è eliminazione di azoto con gli escreti, ne deriva che le proteine sono un principio nutritivo indispensabile.
Le proteine presenti nei cibi vengono decomposte dall’ apparato digerente nei costituenti elementari che si chiamano aminoacidi che sono numerosi, ma solo 23 sono quelli che si trovano nelle proteine più comuni.
Tra questi aminoacidi, 8 sono essenziali:Trenonina Valina metionina, triptofano, lisina, leucina. Isoleucina, fenil–alanina.
Il termine essenziale significa che l’ organismo non può farne a meno, non riesce a sintetizzarli da altre sostanze: deve per forza assumerli consumando alimenti di origine animale.
Se tutti gli aminoacidi essenziali sono presenti , la proteina è completa.
Il valore biologico di una proteina è il rapporto tra azoto trattenuto e azoto assorbito, e indica la percentuale di proteina.
Attualmente si ritiene che il fabbisogno giornaliero di proteine sia soddisfatto da una dieta mista di proteine animali e vegetali del valore di 1,5 grammi per ogni Kg di peso corporeo (per persone che non si allenano).
Dopo un intenso allenamento è importante reintegrare il fabisogno proteico per evitare che gli sforzi prodotti siano nulli con l'andar del tempo. Le fibre muscolari non si ricostruiscono bene e il muscolo peggiora qualitativamente.
Anche alle donne che necessitano di dimagrire o di tonificare, le proteine, sono utilissime.

Distinzione tra proteine VELOCI (siero latte) e quelle LENTE (caseinate)
Queste due differenti tipi di proteine in polvere hanno funzioni molto diverse.

Da un lato gli effetti sulla sintesi proteica e sul risparmio proteico (inibizione della scissione proteica) indicano che le proteine del siero del latte sono "anaboliche", mentre quelledella caseina sono "anti-cataboliche". Bisogna però ricordare che se volete sfruttare le differenti caratteristiche dei due tipi di proteine, le dovete assumere separatamente e a stomaco vuoto, ossia dopo un periodo di digiuno abbastanza lungo da aver permesso la completa digestione del pasto precedente. Un uso intelligente di queste due proteine può aiutarti a mantenere o a ristabilire velocemente le scorte di proteine per assicurarti la presenza costante di mattoni per la crescita.


Dal grafico si nota la diversa parabola che fa la proteine veloce (WHEY) da quella lenta (Casein)
La prima viene assimilata molto pi in fretta con un alto picco immediato ma si degrada più rapidamente al contrario dell'altra che e' piu' lenta nell'assimilazione ma che ha un effetto prolungato nel tempo.
Importante: nella scelta delle giuste proteine fatti sempre consigliare da una persona fidata e non basarti solo sul prezzo di convenienza perchè qualche volta un euro in meno ti da un caffè in più ma qualche mese di salute in meno. Ricorda sempre !

(se vuoi muscoli belli e forti, telefona di meno)
Incredibile: L'uso costante dei cellulari, secondo alcuni studi recenti, modifica la produzione di proteine del nostro corpo. Guarda ed ascolta bene il video qui sotto, è tutto spiegato bene....